Isola per cucina: per avere sempre tutto l’occorrente a disposizione

Isola per cucina: per avere sempre tutto l’occorrente a disposizione

L’isola per cucina è un mobile d’arredo il quale può avere diverse funzioni all’interno della casa. Spesso serve come elemento di congiunzione tra due ambienti: la cucina e il soggiorno.
Al contrario di quello che siamo portati a pensare, per poterne installare una non è necessario avere grandi spazi. Ovviamente è preferibile, ma è possibile avere delle belle isole anche piccole. Infatti queste riescono a creare un ambiente molto scenografico e si possono studiare, in base alle proprie esigenze, in diversi modi.

Perché scegliere una cucina con isola

Un’isola per cucina è scenograficamente molto bella da vedere e per questo sempre più richiesta in fase di ristrutturazione o in fase di arredamento di una nuova abitazione. La domanda da porsi, però, è sempre la stessa: è davvero comoda o è meglio preferire una cucina lineare? Nel caso della cucina con isola, soprattutto con tavolo annesso o separato da essa, è necessario disporre di un ampio spazio e di una metratura importante.
Allo stesso modo, disponendo di un grande spazio e con la cucina a vista, l’isola diventa un elemento preponderante e ingombrante, motivo per il quale più spazio si ha a disposizione, migliore sarà l’effetto di questa tipologia di cucina.

Cucina con isola e tavolo attaccato o bancone snack?

Quando si parla di cucina con isola e tavolo attaccato, il primo pensiero è che si stia parlando di un’isola per cucina con sgabelli e “bancone snack”. Vi sono alcune differenze tra queste due. Come intuibile, l’isola con bancone snack, facendo parte della stessa, ha la sua altezza. Questo significa che per utilizzare l’isola per cucina servono degli sgabelli o delle sedie alte che permettano di mangiare in pieno comfort. Se il bancone snack è certamente comodo, alla lunga il doversi sedere sugli sgabelli o il fatto di dover mangiare in modo lineare può destare qualche fastidio.

La cucina con isola e tavolo attaccato, invece, nasce proprio con la concezione di unire l’utilità all’agio. Qui, il piano del tavolo viene attaccato direttamente al corpo dell’isola, fuoriuscendo da questo e permettendo così una disposizione delle sedie come se si trovassero in un normale tavolo da pranzo. La differenza è, appunto, quella di averne una parte accorpata all’isola, che crea un effetto armonioso e piacevole nel living.

Carrello per cucina: più spazio alle funzioni operative

Se, invece, lo spazio nella stanza è piuttosto scarso è possibile creare un’isola per cucina con carrello da lavoro. Questo deve essere considerato come una vera e propria isola e quindi come un piano aggiuntivo di lavoro.

Capita spesso di vedere questa soluzione dal momento che un’isola per cucina con carrello è un piano di lavoro estraibile, inserito entro le basi della composizione stessa, al fine di aumentare la superficie utile per lavorare. Al contrario, se si tratta di un’isola per cucina con carrello robusto e ben accessoriato, questo può rivelarsi strategico, se inserito ad hoc nel contesto di una cucina di spirito contemporaneo. Potrà assumere il ruolo di mobiletto per cucina in appoggio ed in movimento, o da tavolo isola cucina, offrendo l’evidente vantaggio di un’estemporanea dinamicità d’uso, apprezzabile in molteplici situazioni di vita quotidiana.

Come costruire un’isola per cucina fai da te

E’ possibile costruire un’isola per cucina fai da te partendo da una cassettiera

Come prima cosa occorre procurarsi una cassettiera che abbia le dimensioni giuste. Con le cassettiere troppo lunghe o pesanti otterrai un risultato modesto.
Una volta scelta e verniciata la cassettiera, aggiungi le gambe o le ruote. E’ importante valutare anche lo spessore del piano di lavoro nel calcolare l’altezza dell’isola completata. Il metodo più adatto per aggiungere le gambe o le ruote dipende dalle fattezze della cassettiera. Se necessario, bisogna costruire anche il dietro della cassettiera, oppure ricoprirlo con una vernice per lavagne. In questo modo creerai una superficie su cui scrivere con il gesso la lista della spesa o per far giocare i bambini.
E’ possibile anche usare questo spazio per appendere ganci o barre, mettendo delle traverse robuste dall’altra parte del pannello posteriore. Così facendo potrai appendere asciugamani, guanti da forno o attrezzi da cucina.

Sostituisci o rivesti il piano di lavoro. Per avere un piano di lavoro più adatto alla preparazione del cibo, puoi rimuovere con attenzione la tavola superiore del mobile e sostituirla con un materiale a tua scelta. Se la superficie esistente è regolare, con i bordi dritti e rifiniti, non dovrebbe essere difficile da piastrellare. Decidi cosa fare in base alle tue capacità, ai tuoi bisogni e ai tuoi gusti.

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