Spa e centri benessere, le regole da seguire dopo la riapertura

Spa e centri benessere, le regole da seguire dopo la riapertura

Vediamo insieme quali saranno le regole che dovranno essere osservate al momento della riapertura dei centri benessere e delle spa.

Infatti, mentre per quanto riguarda i parrucchieri ed i centri estetici la riapertura è già avvenuta, la ripartenza delle strutture come spa e centri benessere non è ancora ben definita.
Dunque, vediamo insieme come bisognerà comportarsi al momento della riapertura dei centri benessere e delle spa.

Comportamenti da tenere al momento della riapertura dei centri benessere

Indicazioni generali

  • E’ importante che gli avventori delle spa e dei centri benessere siano correttamente informati e sensibilizzati nei confronti delle misure igieniche e comportamentali utili, anche facendo appello al senso di responsabilità individuale, e coinvolgendo, se presenti, il Direttore Sanitario e/o il Medico Termalista.
    Dunque, come per la riapertura dei centri estetici e dei servizi alla persona, è importante che i frequentatori dei centri benessere seguano correttamente le indicazioni presenti nelle strutture e che i messaggi siano chiari e comprensibili in modo da garantire un comportamento corretto;
  • Per avere accesso alle strutture dei centri benessere e delle spa al momento della riapertura occorrerà avere una temperatura corporea al di sotto dei 37,5 °C;
  • In ogni caso si dovrà tenere un distanziamento interpersonale di almeno 1 metro (ad eccezione delle persone che in base alle disposizioni vigenti non siano soggette al distanziamento interpersonale). Sarà importante anche seguire le disposizioni che prevedranno percorsi divisi per l’ingresso e l’uscita;
  • Con la riapertura dei centri benessere in tempo di Covid sarà importante mantenere sempre le mani igienizzate utilizzando gli appositi dispenser con gel igienizzanti che saranno posti in punti ben visibili all’entrata e in aree strategiche prevedendo l’obbligo di frizionarsi le mani all’ingresso. Per evitare possibilità di contagio sarà eliminata la disponibilità di riviste e materiale informativo di uso promiscuo;
  • Se ci si dovrà recare alla cassa o alla reception si dovrà sempre rispettare la distanza di sicurezza dal balcone definita da apposite barriere fisiche (es. schermi). Inoltre, per evitare un possibile contagio da Covid con la riapertura dei centri benessere sarebbe opportuno preferire la modalità di pagamento elettroniche, possibilmente in fase di prenotazione;
  • Come ormai siamo abituati, con la riapertura di centri benessere e spa gli ospiti dovranno sempre indossare la mascherina nelle aree comuni al chiuso, mentre il personale è tenuto all’utilizzo della mascherina sempre in presenza dei clienti e comunque in ogni circostanza in cui non sia possibile garantire la distanza interpersonale di almeno un metro;
  • La distanza di sicurezza di almeno un metro dovrà essere tenuta anche all’interno degli spogliatoi all’interno dei quali gli indumenti e oggetti personali dovranno essere riposti dentro la borsa personale, anche qualora depositati negli appositi armadietti; un’altra raccomandazione è quella di non non consentire l’uso promiscuo degli armadietti e di mettere a disposizione sacchetti per riporre i propri effetti personali;
  • Per quanto riguarda l’utilizzo delle attrezzature (sedie a sdraio, lettino) anche in questo caso si dovranno seguire dei percorsi dedicati in modo da assicurare la distanza di almeno 1,5 metri tra le attrezzature e favorire un distanziamento interpersonale di almeno 1 metro tra persone non appartenenti allo stesso nucleo familiare o conviventi. Le attrezzature saranno poi  disinfettate ad ogni cambio di persona o nucleo familiare;
  • E’ assolutamente indispensabile evitare l’uso promiscuo di oggetti e biancheria: l’utente dovrà accedere al servizio munito di tutto l’occorrente, preferibilmente fornito dalla stessa struttura. Per tutte le attività nei diversi contesti è importante prevedere sempre l’utilizzo del telo personale per le sedute;
  • Per quanto riguarda gli ombrelloni previsti per il solarium deve essere garantita tra le file una superficie minima ad ombrellone di 10 mq. In caso di utilizzo di altri sistemi di ombreggio andranno comunque garantite aree di distanziamento equivalenti a quelle garantite dal posizionamento degli ombrelloni;
  • Per le attività di ristorazione all’interno delle strutture non è ovviamente consentito il consumo di alimenti negli ambienti termali o del centro benessere che non consentano un servizio corrispondente a quello previsto per le attività di ristorazione.

Comportamenti da tenere per quanto riguarda i trattamenti alla persona in seguito alla riapertura dei centri benessere

  • L’operatore ed il cliente devono mantenere una distanza non inferiore a 1 metro e devono indossare una mascherina a protezione delle vie aeree. Per i servizi che richiedono una distanza ravvicinata, l’operatore deve indossare la visiera protettiva e mascherina FFP2 senza valvola;
  • Per tutti i trattamenti personali e comunque per la fangoterapia è raccomandato l’uso di teli monouso. I lettini, così come le superfici ed eventuali oggetti non monouso, devono essere puliti e disinfettati al termine del trattamento;
  • Il cliente deve utilizzare mascherina durante il trattamento (tranne nella doccia di annettamento e nel caso di applicazione del fango sul viso) e provvedere a corretta igiene delle mani prima di accedere e al termine del trattamento.

Piscine termali

  • Si dovrà seguire un piano di contingentamento degli accessi alle piscine con particolare attenzione agli ambienti interni e agli spazi chiusi e percorsi obbligati di accesso e uscita dalle piscine e dalle aree verdi per favorire il distanziamento;
  • La densità di affollamento in vasca è calcolata con un indice di 7 mq di superficie di acqua a persona per le piscine dove le dimensioni e le regole dell’impianto consentono l’attività natatoria; qualora non sia consentita l’attività natatoria, è sufficiente calcolare un indice di 4 mq di superficie di acqua a persona. Il gestore è tenuto a calcolare e a gestire le entrate dei frequentatori nell’impianto;
  • Nel corso delle attività collettive, il numero di partecipanti deve essere limitato al fine di garantire il distanziamento interpersonale di almeno 2 metri, con particolare attenzione a quelle che prevedono attività fisica più intensa. Negli ambienti interni, attendere almeno 1 ora tra un’attività collettiva e la seguente, arieggiando adeguatamente il locale;
  • Le vasche o le zone idromassaggio che non possono rispettare le superfici di acqua per persona come al punto precedente dovranno essere utilizzate da un solo bagnante, fatta eccezione per appartenenti allo stesso nucleo familiare o conviventi, persone che occupano la stessa camera o che in base alle disposizioni vigenti non siano soggetti al distanziamento interpersonale.
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